Attacchi di Panico: un intervento efficace

l'urlo di munch

L’urlo di Edvard Munch (1863-1944)

Ho paura della paura; paura degli spasmi del mio spirito che delira, paura di questa orribile sensazione di incomprensibile terrore. Ho paura delle pareti, dei mobili, degli oggetti familiari che si animano di una specie di vita animale. Ho paura soprattutto del disordine del mio pensiero, della ragione che mi sfugge annebbiata, dispersa da un’angoscia misteriosa.

(Guy de Maupassant)

Dopo aver parlato di Ansia e di Stress non potevo trascurare chi soffre di quella che è la più grave forma d’ansia, ovvero la sindrome di Attacchi di Panico (DAP). E anche per gli Attacchi di Panico il Diagramma Funzionale ci viene graficamente in aiuto.

diagramma funzionale attacchi di panico

Diagramma Funzionale Attacchi di panico

Come si può notare dalla figura  ci sono molti punti in comune con i disfunzionamenti dell’ansia, ma anche notevoli differenze: le sensazioni non più tenute sotto controllo esplodono spaventevoli e invasive, il respiro è più alterato, ricordi e fantasie peggiorano, la struttura del tempo collassa, progettualità e razionale arrivano a bloccarsi completamente, movimenti e posture si irrigidiscono, le paure sfociano nell’angoscia, le indecisioni diventano dubbi paralizzanti, e c’è un sottofondo di rabbia compressa.

Da questi disfunzionamenti emerge un Controllo sviluppato in modo eccessivo, probabilmente sin dall’infanzia, per tenere a bada paure e minacce reali o percepite come tali.

Chi soffre di questo disturbo, ha utilizzato tutta la sua forza per andare avanti nella vita, stringendo i denti e chiudendo le sensazioni corporee per non sentire più la paura.

Questo meccanismo, può andare avanti e funzionare anche per anni, ma ad un certo punto “improvvisamente” (ed è proprio questa una delle caratteristiche dell’attacco di panico!), il controllo, che non può essere tenuto così alto per tanto tempo, crolla e comincia a presentare dei veri e propri “buchi”. Ecco che riemergono violentemente le paure e le sensazioni corporee che, sepolte sino ad allora, si rivelano irriconoscibili e incredibilmente spaventose: chi ha un attacco di panico ha paura di morire, di impazzire o di poter commettere una sciocchezza.

Cosa possiamo fare per curare gli attacchi di panico?

L’intervento che ti propongo ci viene in aiuto ad esempio andando ad agire sul Controllo, riaprendo momenti di profondo rilassamento così da restituirti la possibilità di allentare l’allarme e la perenne attivazione.

Ma è importante agire anche sulle sensazioni corporee profonde perché l’ansia, insita nell’attacco di panico, brucia la tua capacità di “sentirti”, cioè di stare in contatto con te stesso/a profondamente. Questo aspetto è importantissimo perché sentire le proprie sensazioni profonde ci permette di orientarci nel mondo, di percepire cosa è buono per noi, con chi stiamo bene, ecc.

L’intervento che ti propongo agisce anche sul tono muscolare di base, sul diaframma e quindi sulla respirazione; ottenendo modificazioni anche sui sistemi neurovegetativo, neuronale, neuroendocrino. Solo in questo modo è possibile modificare veramente fino in fondo funzionamenti così alterati e recuperarne la pienezza e la capacità.

È possibile intervenire e risolvere la sindrome da Attacchi di Panico, ma è necessario farlo al più presto prima che rovini irrimediabilmente la qualità della tua vita!

Per avere maggiori informazioni e fissare un primo colloquio, compila il format sottostante.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

PRESENTE SU:

MarketingPsicologo.it
Ordine Psicologi Campania

CONTATTI:

Casagiove (CE): Via Naz.le Appia, 253
320.7528366 - scrivi una mail
P.IVA 03677190617
C.F. DMCMLN78C71F839I
Iscr. Ordine Psic. Campania n. 2055

CONDIVIDI SUI SOCIAL:

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail